Ultime news a Matera

  • Wed, 25 Jan 2012 10:35:28 +0000Matera, ai domiciliari incontra pregiudicati. Trasferito in carcere Un uomo di 42 anni di Tursi era ottoposto agli arresti domiciliari, ma durante un controllo gli agenti della Polizia hanno trovato nella sua abitazione due uomini con precedenti penali. Il gip di Matera ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare, disponendo il trasferimento in carcere «per aver disatteso le prescrizioni impostegli», considerato «il rischio che l’uomo riallacci i tramiti con contesti criminali in cui è risultato inserito». Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato sul tavolo intorno a cui erano seduti i tre una lettera, nella quale un anonimo chiedeva aiuti economici facendo riferimento a denaro depositato in Ungheria. Nella perquisizione personale gli agenti hanno poi scoperto che uno dei due pregiudicati aveva con sè tremila euro. Quest'ultimo si è giustificando dicendo che era il saldo dell'automobile venduta all'uomo che si trovava agli arresti domiciliari. Visita la nostra pagina Facebook
  • Wed, 25 Jan 2012 10:05:19 +0000L'intercettazione: il comandante dei Vigili di Matera contro il Circolo tennis Alle ore 11:17 del 01.12.2011 PEPE contattava il Dirigente di Staff del Sindaco di Matera, CIFARELLI Roberto, in quel momento in compagnia del Segretario Generale dott. FASANELLA Antonio ....al minuto 00:00:31 Roberto CIFARELLJ: Franco? Franco PEPE: Roberto una cosa veloce allora stavo lavorando su... col solito sistema dell'avvocatessa eh..sul...ricorso al TAR che ha fatto il Circolo Tennis di Matera; di quelle relative determine, ora eh.. l'altro giorno è venuta la Finanza qui per avere delle comunicazioni di notizie di reato che avevo fatto io alla Procura, verbali amministrativi eccetera eccetera e in più è andata anche dal segretario generale, ora leggendo il ricorso fatto dalla Ferrara per conto del Circolo Tennis leggevo infatti che eh...uhmm...hanno evidenziato anche al TAR che loro hanno fatto una denuncia alla Procura della Repubblica, AGOSTJANO. Roberto CIFARELLI: ah l'hanno scritto proprio quindi... Franco PEPE: si si l'hanno proprio scritto, ora è evidente che la questione non può essere lasciata alla improvvisazione e alla incompetenza, mi auguro che qualcuno mi ascolti così riporta sui mezzi di stampa, della Onorati. Perché capisci bene che i risvolti che può avere la vicenda del Tribunale Amministrativo e... a ...possono avere riverberi poi sull'aspetto anche penale e il TAR chiaramente afferma che sono state commesse delle illeggittimità non perché oggettivamente esistenti ma per l'incapacità della difesa dell'amministrazione comunale, questo ha dei riflessi anche da un punto di vista penale. CIFARELLI: certo PEPE: chiaro no eh eh e quindi ovviamente io adesso sto preparando la relazione però è bene che lacosa venga data ad un'amministrativista CIFARELLI: va bene Franco PEPE: quale non è sicuramente l'avvocatessa Onorati, insomma CIFARELLI: va bene PEPE: con la quale chiaramente davanti a un avvocato cioè preparato e comunque aggressivo eh .nel TAR cioè se si presenta va bene se non ci condannano insomma a regalare ilComune al Circolo Tennis insomma CIFARELLI: va bene va bene PEPE: hai sentito CIFARELLI: va bene PEPE: poi ci sentiamo...io intanto comunque preparo la relazione però è bene che lo affidiamo insomma a un buon. CIFARELLI: va bene ve bene PEPE: a un professionista della materia CIFARELLI: va bene PEPE: va bene CIFARELLI: ok d'accordo PEPE: ciao, ciao". Alle ore 11:42 sempre del 01.12.2011 PEPE contattava l'utenza in uso all'Assessore Sergio CAPPELLA ed insisteva sull'esigenza di nominare un legale esterno per difendere l'Ente comunale innanzi al TAR. CAPPELLA: Franco? PEPE: Sergio? CAPPELLA: Ehi PEPE: tutto apposto? CAPPELLA: si sto a Roma sto rientrando PEPE: uhm...va bene senti no li volevo dire una cosa. Ho parlato con CIFARELLI CAPPELLA: si Franco PEPE: e gli ho evidenziato relativamente al circolo tennis che nel ricorso al TAR che ha presentato il circolo tennis difeso da Anna Ferrara eh... loro eh... oltre a darci ulteriori elementi diciamo a supporto ulteriore della nostra corretta e legittima azione dicono che la vicenda è sottoposta all'apprezzamento della Procura della Repubblica di Matera con esposto del luglio duemilaundici CAPPELLA: uhm PEPE: pronto? CAPPELLA: si ti sento parla ti sento PEPE: ah mi stai sentendo, allora ho chiamato Roberto e gli ho detto guarda che è importante questo punto nell'interesse dell'ente che noi ci difendiamo non con l'avvocatessa che diciamo in tema amministrativo è scarsamente competente oltre che negligente che questa è capace che non si presenta, perché.. CAPPELLA: tu vuoi qualcuno PEPE: io stavo lavorando sulla relazione capito? Adesso perché lei come al solito, come fa l'avvocato chiede la relazione come per l'igiene capito? Per l'ordinanza del Sindaco chiede le relazioni capito? E io dopo devo fare l'avvocato e allora tipo siccome la cosa però è importante perché se tu ..se il TAR dà ragione al circolo e afferma l'illegittimità degli atti è normale che la stessa la stessa affermazione ha riverbero poi in ambito penale capito CAPPELLA: e si PEPE: per cui noi ci dobbiamo difendere in maniera... CAPPELLA: vabbè mò tanto nel pomeriggio se vuoi glielo dico pure io vediamo l'avvocato come sta PEPE: e si ma è una cosa che và fatta a...prendere un'amministrativista insomma capace, insomma dobbiamo difendere l'ente CAPPELLA: vabbè PEPE: al meglio va bene? CAPPELLA: tu mò l'hai chiamato PEPE: si si l'ho chiamato un quarto d'ora fa e mò sto... CAPPELLA: vabbè PEPE: lavorando su questa cosa capito, mi sò letto attentamente tutta la documentazione CAPPELLA: va bene va bene mo glielo dico PEPE: eh ci vediamo poi CAPPELLA: ok ciao" Visita la nostra pagina Facebook
  • Wed, 25 Jan 2012 09:05:19 +0000Il “soggettone” e il Vigile Le vessazioni a Casiello, strumento di pressioni sulla giunta comunale
  • Mon, 23 Jan 2012 10:00:21 +0000Policoro, è caduta la Giunta Lopatriello Questa mattina alle 10 è terminata l'esperienza dell'Amministrazione Comunale di Policoro guidata dal sindaco Nicola Lopatriello ( in foto). Infatti, si sono recati in Municipio undici consiglieri comunali che hanno rassegnato le dimissioni contestuali. Ulteriori dettagli nell'edizione cartacea di domani. Pierantonio Lutrelli Visita la nostra pagina Facebook
  • Mon, 23 Jan 2012 09:05:21 +0000I “forconi lucani” in piazza. In 150 arrivano a Policoro Mercoledì prossimo raduno in piazza V. Veneto a Matera
  • Fri, 20 Jan 2012 10:05:39 +0000Anche a Matera la protesta dei tassisti TAXI: ANCHE A MATERA LA PROTESTA DEI TASSISTI MATERA, 20 GEN – Controllo dell’abusivismo, segnaletica adeguata e tutela delle postazioni riservate a volte occupate da veicoli privati: sono le richieste avanzate oggi a Matera dai quattro tassisti in possesso di licenza, aderenti alla federazione Trasporto Persone della Cna che hanno illustrati i motivi della protesta locale e nazionale nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato il presidente regionale della Confederazione, Leonardo Montemurro. I tassisti hanno chiesto di poter operare in condizioni migliori e nel pieno rispetto della legalità in una città e in un territorio dalle notevoli potenzialità turistiche e hanno ribadito i motivi della protesta nazionale respingendo interventi «generalizzati» di liberalizzazione e a tutela dell’occupazione e il «luogo comune sulle tariffe», che sarebbero in linea con i parametri europei. Hanno denunciato, infine, la penalizzazione del costo dei carburanti e delle assicurazioni che è superiore alle autovetture private.
  • Thu, 19 Jan 2012 11:35:24 +0000Crisi del Salotto, imprese e sindacati sollecitano incontro col ministro Passera Imprese e sindacati hanno sollecitato l'incontro con il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, per la sottoscrizione del programma a sostegno delle aziende del mobile imbottito dell’area murgiana. Nel caso di mancata fissazione dell’incontro imprenditori e sindacati si «autoconvocheranno» il 9 febbraio presso la sede del Ministero.
  • Wed, 18 Jan 2012 12:05:22 +0000Beni Culturali, dal Ministero 500 mila euro per i Sassi di Matera Finanziati tre progetti per il sito Unesco "I Sassi e il Parco delle Chiese rupestri di Matera"
  • Wed, 18 Jan 2012 09:35:26 +0000Arresti a Matera, il metodo Pepe: «Comando io e chiudo tutto» MATERA - «Vengo qui a fare una verifica e vi faccio chiudere, a voi custodi vi farò trattenere il quinto della pensione...perchè qui è tutto illecito». E’ la risposta del colonnello Franco Pepe alla richiesta di un’integrazione di 8,80 per l’utilizzo dei campi del Circolo tennis. Il “metodo Pepe”, secondo i magistrati della Procura di Matera, non era un’eccezione e veniva applicato contro chiunque si mettesse sulla sua strada. E’ questo tipo di comportamento ad aver giustificato la perquisizione nelle abitazioni, nelle auto e negli uffici del comandante dei Vigili urbani, dei due agenti che risultano essere stati suoi sodali e del dipendente comunale in servizio alla discarica che fungeva da braccio operativo. Per convincere coloro che si erano permessi di radiarlo dall’associazione sportiva il 22 aprile 2010, 5 giorni dopo, faceva eseguire dal brigadiere Cesare Rizzi un controllo sullo spaccio interno della struttura e sull’installazione di monoblocchi prefabbricati. E così in qualità di dirigente dell’Ufficio sport applica la penale massima di 15.000 euro per “gravi e reiterate inadempienze” perpetrate dal Circolo tennis di Matera”. Sulla base di questa sanzione all’associazione sportiva viene liquidata la sola somma di 3388 euro “quale primo e secondo rateo per la gestione dei campi da tennis” nella quale veniva già decurtata la penale comminata. A conferma che il “metodo” verificato dai riscontri dei magistrati non era un comportamento isolato vi è quanto successo nei confronti di Giorgio Casiello, dipendente comunale ed esponente sindacale della Cisl. Al colonnello gli inquirenti, contestano di essersi adoperato “per conseguire indebito vantaggio di indebolire le potenzialità di controllo del citato dirigente sindacale sulla correttezza del proprio operato, nonchè di strumentalizzare a scopo di profitto personale la tensione creata nella struttura comunale”. Per indebolire definitivamente la figura del dipendente-sindacalista “sottoponeva il Casiello ad ulteriori controlli da parte di Rizzi e Scandiffio ed a “pressioni” avvalendosi, altresì, dell’operato del dipendente Nicola Colucci (soggetto con precedenti) il quale veniva “istruito” dai due agenti per minacciare ed eventualmente aggredire Casiello fisicamente nell’ipotesi in cui non si fosse piegato alle loro volontà”. Nella vicenda Casiello si ritrova anche, suo malgrado, l’assessore Elio Bergantino a cui Pepe impone “quale condizione per concedere il proprio nulla osta al trasferimento di Casiello, la promessa del proprio impegno ad attivarsi in qualsiasi modo per risolvere la questione relativa al recupero delle indennità aggiuntiva”. In conversazioni del novembre scorso l’assessore Bergantino chiede a Pepe: “volevo sapere che problemi....che progetti hai...per risolvere il caso Casiello”. La risposta perentoria è: “quando si risolve il mio caso, si risolveranno tutti i casi”! Pepe infine per convincere l’assessore aggiunge: “.....tu puoi fare miracoli, tu puoi fare miracoli....tu hai numerose....facilità...con il carattere miracoloso”. L’assessore conclude rispondendo: “....e va bene....vediamo mò che dobbiamo fare”. Ma in realtà l’abuso che ha dato origine all’indagine riguarda l’appartamento di 205 metri quadri che Pepe avrebbe dovuto acquistare in via Lucana dalla società Marcosano Srl. I magistrati accusano Pepe di aver abusato “della propria qualità di comandante dei Vigili urbani e facendo leva sul ruolo rivestito” di aver costretto il costruttore a modificare le condizioni contrattuali. In ballo c’è un finanziamento di 400.000 euro che i coniugi Pepe hanno ottenuto, somma superiore ai 340.000 previsti come acconto dell’immobile. “Appropriandosi indebitamente, in concorso fra loro, della somma residua di 60.000 euro”. Sono questi alcuni degli elementi più significativi emersi dalle indagini portate avanti e che hanno reso necessario l’ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il Comandante dei Vigili urbani e per altre tre persone che lo avrebbero, così come si legge, aiutato a “approfittare” del suo ruolo e delle sue deleghe per ottenere una serie di vantaggi. Piero Quarto Antonella Ciervo
  • Wed, 18 Jan 2012 09:30:26 +0000Franco Pepe, divisa e Ray-Ban a specchio per l'ex cadetto di Modena Il profilo del comandante dei vigili di Matera. Per l'uniforme non indossata Buccico lo castigò