Matera la città

“La città è di aspetto curiosissimo, viene situata in tre valli profonde nelle quali, con artificio, e sulla pietra nativa e asciutta, seggono le chiese sopra le case e quelle pendono sotto a queste, confondendo i vivi e morti la stanza. I lumi notturni la fan parere un cielo stellato.”

(Giovan Battista Pacichelli, Il Regno di Napoli in Prospettiva)

 

“Questi coni rovesciati, questi imbuti, si chiamano Sassi… Hanno la forma con cui, a scuola immaginavamo l’inferno di Dante… in quello stretto spazio tra le facciate e il declivio passano le strade, e sono insieme pavimenti per chi esce dalle abitazioni di sopra e tetti per quelli di sotto… alzando gli occhi vidi finalmente apparire, come un muro obbliquo, tutta Matera. È davvero una città bellissima, pittoresca e impressionante.”

(Carlo Levi,  Cristo si è fermato a Eboli)

 

Matera (IPA: /ma’tεra/, Matàhr in dialetto materano, IPA: /ma’taərə/), è un comune italiano di 60.818 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e seconda città della Basilicata per popolazione.

Dal 1663 al 1806 è stata il capoluogo del Giustizierato di Basilicata nel Regno di Napoli. Durante questo periodo la città conobbe un’importante crescita economica, commerciale e culturale.

La città è nota in tutto il mondo per gli storici rioni Sassi, riconosciuti nel 1993 Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (primo sito dell’Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento). Matera è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni durante la seconda guerra mondiale, essendo stata la prima città del Mezzogiorno a insorgere in armi contro il nazifascismo.

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