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I SASSI: LA CATTEDRALE DI MATERA
Dedicata alla Madonna della Bruna, Protettrice di Matera, fu completata nell’anno domini 1270, sull’architrave della porta del campanile oltre alla data vi è una scritta che la descrive come “ LA CASA CHE A GUARDARLA RALLEGRA”.
La torre campanaria è alta 54 mt fu costruita sul colle della Civita, la parte più alta della Città.
Con sobrietà ed eleganza i suoi esterni ripropongono i temi delle cattedrali pugliesi.
La facciata presenta al centro un rosone a sedici raggi che rappresenta la ruota della vita, di rilievo la porta maggiore ricca di intagli ad intreccio; la sormonta una lunetta con una scultura di Madonna con Bambino. Lateralmente nelle nicchie le sculture dei S.S. Pietro e Paolo. Sottostante con produzioni plastiche risalenti al sec. XVI i Santi Eustacchio e Teopista.
Nella facciata laterale destra ricca di elaborazioni architettoniche c’è la Porta di Piazza ( detta Porta di Abramo, per il bassorilievo presente sull’architrave), e la Porta dei Leoni. Tra le due porte un edicola dove si ritiene sia sepolto un giudice saraceno.
L’interno a croce latine formato da tre navate, dove si notano le trasformazioni Barocche dei secoli XVIII e XIX che con fastosi stucchi dorati fregi e cornici hanno stravolto la sobrietà dei templi romanici.
Nella navata di destra in alto scene del Giudizio Universale attribuibili a Rinaldo di Taranto, in basso di autori diversi San Pietro Martire, San Giuliano, San Luca e Madonna con Bambino del XIV.
Tele del XVI e XVII sec. Di vari artisti anche materni e un opera artigianale un crocifisso in legno del XVII sec.
Nella navata di sinistra dedicato alla Madonna della Bruna , un altare policromo con un affresco bizantino della Vergine con Bambino del XIII sec.
Dedicato a San Giovanni da Matera che fu il fondatore dell’ordine dei Pulsaniensi, e i suoi resti sono visibili nell’urna visibile in basso un secondo altare in marmo.
Tipico esempio di arte rinascimentale La Cappella dell’Annunziata, con volta a cassettoni ornata di rosette, ai lati due statue San Rocco e Santa Caterina, al centro la scena dell’ Annunciazione in pietra. La deposizione del Cristo è raffigurata nella lunetta superiore.
Un dossale scultoreo raffigurante l’ultima cena nella parte inferiore, nella parte superiore la Madonna e 4 Santi.
Di Antonello Persio (artista materano) un presepe scolpito in pietra opera che fu realizzata nel 1534.
Nella navata centrale dietro l’altare maggiore un coro ligneo del 1453 opera di Giovanni Tarantino, con numerosi elementi decorativi.“Fonte APT Basilicata”

 

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